Haida filter holder 150 series per Nikkor 14-24mm

Dopo varie ricerche fatte qua e la per la rete o per passaparola, ci siamo decisi ad acquistare il porta filtri per il mitico Nikkor 14-24mm. Scartata fin da subito l’ipotesi di acquistare il kit della LEE (veramente troppo dispendioso per 2 pezzi di metallo) abbiamo atteso che sul mercato si presentasse qualcosa di valido e alternativo. Fortunatamente negli ultimi anni, sul mercato, ci sono alcune case che si sono impegnate nel realizzare un sistema adatto al Nikkor 14-24mm, con i prezzi che oscillano dalle 130€ alle 300€. Il problema era capire quali tra questi fosse il più affidabile, quello costruito con i materiali migliori e, soprattutto, chi non avesse problemi o difetti di infiltrazione di luce. Alle fine delle nostre considerazioni, abbiamo optato per il porta filtri “Haida filter holder 150 series” che potete acquistare in totale sicurezza cliccando sul box qui sotto di Amazon.

Recensione Haida filter holder 150 series per Nikkor 14-24mm

Haida filter holder 150 series, recensione

Appena riceviamo il pacco, ci accorgiamo che la scatola ha un certo peso, il che ci fa pensare fin da subito che il prodotto è costituito di un buon materiale. Apriamo la confezione e all’interno troviamo 3 parti in metallo, rigorosamente inserite ognuna all’interno di un involucro di plastica, alloggiate in un contenitore di plastica. sotto, troviamo dei foglietti illustrativi con una bustina di plastica contenente delle spugne (dopo vi spiegheremo cosa sono) e un’altra contenente una vite.

Haida filter holder 150 series, recensione

Montiamo le tre parti in metallo, come indicato sul piccolo foglio illustrativo (purtroppo le istruzioni non hanno la lingua italiana) e ci accorgiamo che il porta filtro sembra essere davvero ben costruito e che le parti in metallo si adattano perfettamente all’obiettivo man mano che le avvitiamo.

Inseriamo la piccola vite, che servirà per fermare la rotazione del portafiltro nella posizione desiderata, comodo per regolare finemente l’angolo in cui le lastrine dovranno essere posizionate.

Haida filter holder 150 series, recensione

Sulla parte frontale, quella dove andranno inseriti i filtri, notiamo che sono presenti due piccole spugnette (una sopra e una sotto) che servono a fare in modo che il filtro aderisca perfettamente all’holder, così da impedire ogni tipo di infiltrazione di luce. La casa produttrice Haida ha anche inserito all’interno della confezione altre 6 spugnette adesive, che potranno sostituire quelle attuali, nel caso dovessero usurarsi. Davvero un ottima mossa.

AGGIORNAMENTO: dopo qualche utilizzo purtroppo questa spugnetta si è staccata, mostrando la sua delicatezza. Fate attenzione a quando inserite le lastre dei filtri e a quando le togliete, perché potrebbe venire via.

Haida filter holder 150 series, recensione

Sull’ Haida filter holder 150 series sono presenti due slot dove si possono montare sia i filtri che misurano 150×150, sia i 150×170; la cosa più interessante è che le lastrine della LEE o quelle dei concorrenti di qualità inferiore sono compatibili, per cui possiamo sfruttarne tutte le qualità.

Haida filter holder 150 series, recensione

In conclusione dopo un paio di mesi di utilizzo costante possiamo dire che l’Haida filter holder 150 series è un ottimo prodotto sia per qualità sia per il prezzo; il filtro è costruito in solido metallo in tutte le sue parti ed è perfettamente compatibile con tutte le lastrine da 150mmx 150mm o 150mmx170mm. Le dimensioni e il peso sicuramente non sono le sue armi forti, ma d’altronde migliore soluzione non c’è. Unica nota negativa sono le spugnette che si trovano tra il porta filtro e dove va inserita la lastrina, fate attenzione a come inserite/sfilate i filtri perché tendono a staccarsi facilmente.

Se hai trovato interessante questo articolo, aiutaci a condividerlo con i tuoi amici, oppure, registrati alla Newsletter per restare sempre aggiornato sulle novità dal mondo della fotografia.

L'autore

Marco Carotenuto

Mi chiamo Marco. Ho 34 anni. Fotografo prima, art director poi, fremo per il non convenzionale. Ideare, ricreare, scomporre e immaginare nuovi punti da cui sbirciare il mondo sono il sale della mia vita. Divertirsi, prima di stupire e rendere partecipi, coinvolgere chi ci sta di fronte sono i pilastri di questa professione, impregnata di magia. Il trucco? Farlo in modo serio, proprio come fanno i bambini a capo di un gioco. Apertura mentale e sguardo curioso mi hanno accompagnato, scandendo il mio approccio alla fotografia e alla pubblicità. Sono un fotografo professionista che ha studiato alla scuola romana di fotografia; la mia passione principale è la fotografia di paesaggio e la natura nel suo essere. Ho ricevuto due riconoscimenti da parte di Nikon, con la pubblicazione sul libro annuale. Sono stato invitato a partecipare a più mostre fotografiche, tra cui Molise cinema e MArteLive.