World Photo Day: la giornata mondiale della fotografia

Oggi, 19 Agosto si festeggia il World Photo Day, ossia la giornata mondiale della fotografia. Da sei anni a questa parte è stata istituita questa giornata per festeggiare e ricordare la nascita del dagherrotipo.

Il dagherrotipo è stato il primo procedimento fotografico di sviluppo di immagini, scoperto nel 1837 (annunciato poi definitivamente nel 1839) dai francesi Joseph Nicèphore Nièpce e Louis Daguerre.

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Questo processo si otteneva usando una lastra di rame su cui veniva applicato uno strato d’argento che per essere sensibilizzato alla luce con i vapori di iodio richiedeva un tempo variabile dai 10 ai 15 minuti. Lo sviluppo e il fissaggio poi avvenivano mediante i vapori di mercurio e il tiosolfato di sodio.

Il governo francese, dopo la scoperta, acquista il brevetto e annuncia a tutto il mondo che questa invenzione sarà il cambiamento del futuro. In realtà la prima vera immagine risale al 1826, quando Nicèphore Nièpce immortalò questo soggetto attraverso un processo eliografico (vedi foto sotto).

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“La fotografia è ovunque e in ogni momento, eppure spesso non riusciamo a capire la portata e la potenza delle immagini che scattiamo ogni giorno. La fotografia è un invenzione che ha cambiato il modo in cui vediamo ciò che ci circonda: possiamo visitare posti lontani senza spostarci, condividere e rivivere emozioni e momenti importanti anche a distanza di anni”

È stato proprio questo pensiero che il fotografo australiano Korske Ara ha fatto quando nel 2010 ha lanciato l’iniziativa del World Photo Day, un sito internet dove chiunque può postare il suo contributo e arricchire cosi l’archivio di questa fantastica e interessante iniziativa.

Ecco il link dal quale anche tu puoi condividere la tua visione del mondo: http://worldphotoday.com.

 

L'autore

Marco Carotenuto

Mi chiamo Marco. Ho 36 anni. Fotografo prima, art director poi, fremo per il non convenzionale. Ideare, ricreare, scomporre e immaginare nuovi punti da cui sbirciare il mondo sono il sale della mia vita. Divertirsi, prima di stupire e rendere partecipi, coinvolgere chi ci sta di fronte sono i pilastri di questa professione, impregnata di magia. Il trucco? Farlo in modo serio, proprio come fanno i bambini a capo di un gioco. Apertura mentale e sguardo curioso mi hanno accompagnato, scandendo il mio approccio alla fotografia e alla pubblicità. Sono un fotografo professionista che ha studiato alla scuola romana di fotografia; la mia passione principale è la fotografia di paesaggio e la natura nel suo essere. Ho ricevuto due riconoscimenti da parte di Nikon, con la pubblicazione sul libro annuale. Sono stato invitato a partecipare a più mostre fotografiche, tra cui Molise cinema e MArteLive.