Vicenza: si è spento Lino Manfrotto, leader delle attrezzature fotografiche

Domenica mattina, si è spento nella sua villa a Vicenza Lino Manfrotto. Aveva 80 anni ed è stato il fondatore dell’omonima azienda conosciuta ormai in tutto il mondo per le attrezzature fotografiche e per il cinema.

Tutto cominciò verso la fine degli anni 60, quando Lino lavorava come fotoreporter per il giornale veneto “il Gazzettino” e “il giornale di Vicenza” a Bassano del Grappa. A quei tempi le attrezzature fotografiche erano parecchio ingombranti e pesanti complicando cosi il lavoro dei fotografi professionisti.

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Lino Manfrotto cominciò a creare i suoi primi prodotti con l’aiuto del suo assistente all’interno del suo garage, che ben presto diventò il loro laboratorio di produzione. Nei primi anni 70, Lino si accorse che la produzione era insufficiente e cosi decise di incontrare Gilberto Battocchio, un giovane tecnico di un’azienda metalmeccanica a Bassano del Grappa.

Questo, è un momento fondamentale per entrambi perchè nel giro di pochi anni Lino e Gilberto riescono ha creare una società leader a livello mondiale. Nel 1974 fu lanciato il primo treppiede Manfrotto: innovativo, leggero e versatile che nessun’altra azienda era in grado di replicare.

Le attrezzature Manfrotto ebbero cosi tanto successo che negli anni 80, precisamente nell’86, il marchio contava già 6 stabilimenti a Bassano del Grappa, tant’è che Lino decise di voler estendere il marchio sia per i mercati fotografici che cinematografici. Cosi nel 87/88 venne fondato il marchio Avenger, che grazie ai suoi prodotti innovativi in grado di resistere ad usi estremi in condizioni atmosferiche difficili, venne riconosciuto in tutto il mondo come prodotto incredibile tanto da creare un network di distributori su oltre 140 paesi.

Nell’anno successivo, nel 1989, Lino Manfrotto cedette l’azienda al Vitec Group plc, quotata in borsa a Londra e operante nel settore broadcast con gli americani, tedeschi, inglesi e francesi.

Dagli anni 90 in poi, il settore video e foto si è evoluto cosi tanto da richiamare sempre di più appassionati di fotografia, cosi nel corso degli anni Manfrotto è riuscita ad acquistare altri marchi come Gitzo (1992), Bogen (1993), Kata (2005), Lastolite (2011), rivoluzionando profondamente il settore.

L'autore

Marco Carotenuto

Mi chiamo Marco. Ho 36 anni. Fotografo prima, art director poi, fremo per il non convenzionale. Ideare, ricreare, scomporre e immaginare nuovi punti da cui sbirciare il mondo sono il sale della mia vita. Divertirsi, prima di stupire e rendere partecipi, coinvolgere chi ci sta di fronte sono i pilastri di questa professione, impregnata di magia. Il trucco? Farlo in modo serio, proprio come fanno i bambini a capo di un gioco. Apertura mentale e sguardo curioso mi hanno accompagnato, scandendo il mio approccio alla fotografia e alla pubblicità. Sono un fotografo professionista che ha studiato alla scuola romana di fotografia; la mia passione principale è la fotografia di paesaggio e la natura nel suo essere. Ho ricevuto due riconoscimenti da parte di Nikon, con la pubblicazione sul libro annuale. Sono stato invitato a partecipare a più mostre fotografiche, tra cui Molise cinema e MArteLive.