Canon vede il mercato delle fotocamere digitali crollare del 50% nei prossimi due anni

Le vendite mondiali di fotocamere digitali stand-alone sono crollate da quando hanno raggiunto il picco nel 2010, ma Canon pensa che il settore potrà essere ancora oggetto di serie sofferenze nei prossimi anni.

La società ritiene, infatti, che il mercato crollerà di un altro 50% nei prossimi due anni.

In un’intervista con Nikkei, il presidente di Canon Fujio Mitarai, ha fornito alcune informazioni su come Canon stia vedendo un mercato in rapida evoluzione.

Mitarai nota che l’attuale mercato globale delle fotocamere con obiettivi intercambiabili è di circa 10 milioni di unità all’anno, ma le vendite di Canon sono diminuite costantemente del 10% all’anno negli ultimi anni.

Ed ecco perché Canon e Nikon erano riluttanti fino all’anno scorso a entrare nel mercato mirrorless full-frame: le fotocamere mirrorless cannibalizzano le vendite di fotocamere DSLR.

Mitarai afferma che le fotocamere mirrorless non aumentano il numero totale di fotocamere digitali vendute, ma sostituiranno le vendite delle DSLR esistenti.

Canon rincara la dose credendo fortemente che il mercato delle fotocamere finirà presto e che ci sarà ancora una residua richiesta di circa 5-6 milioni di fotocamere prosumer e professionali quando ciò accadrà.

“Tutto ciò indica una fusione di linee DSLR per compensare le fotocamere del sistema EOS R in arrivo”, scrive Canon Rumors. “Crediamo che questo sia lo scenario peggiore su cui Canon stia lavorando per scelte strategiche e che l’innovazione e grandi nuovi prodotti arriveranno ancora nei prossimi anni”.

L'autore

Michele Ricci

Inizia a 5 anni scattando di nascosto con la Nikon F2 di suo padre mostrando, da subito, di amare la fotografia più di ogni altra cosa. Osservatore curioso, viaggiatore incallito, camminatore infaticabile, cultore e divulgatore della materia, si divide tra fotografia di paesaggio, fine art, ritrattistica e street photography collaborando a svariati progetti professionali senza mai smettere di nutrire la propria passione personale.